Cappella Sistina

La Cappella Sistina in Vaticano è un concentrato di arte unico: visitatela per scoprire i meravigliosi affreschi di Michelangelo e altri importanti artisti.

Verso la fine del Quattrocento, Papa Sisto IV decise di ristrutturare l’antica Cappella Magna in Vaticano. Lo fece in grande stile, richiamando a sè alcuni tra i pittori e artisti più in voga del momento, tra cui Pietro Perugino, Sandro Botticelli e Domenico Ghirlandaio. Pochi anni dopo, nel 1483, Sisto IV consacrò la nuova cappella, da lì in poi nota a tutti come Cappella Sistina.

Trascorsi circa 20 anni, Papa Giulio II decise di affidare a Michelangelo Buonarroti l’incarico di rifare la decorazione, dipingendo la volta e le lunette sulla parte alta delle pareti.

Oggi, oltre 500 anni dopo, la Cappella Sistina è uno dei monumenti più visitati di Roma – sebbene tecnicamente faccia parte del territorio della Città del Vaticano – e gli affreschi di Michelangelo grazie alla loro bellezza e complessità sono reputati tra i migliori lavori della storia della pittura, che da soli richiamano centinaia di migliaia di visitatori ogni anno. Parte del complesso dei Musei Vaticani, di cui rappresenta senza dubbio l’attrattiva principale, la Cappella Sistina è davvero un must assoluto di ogni tour di Roma che si rispetti.

La Cappella è anche il luogo in cui si svolgono le cerimonie ufficiali del Papa, tra cui anche il conclave, l’occasione in cui i cardinali si riuniscono per eleggere il nuovo pontefice.

Cosa vedere alla Cappella Sistina

La Cappella Sistina è fondamentalmente un’enorme stanza vuota completamente affrescata: soffitti, volta e pareti sono decorati riccamente con diverse storie dell’Antico e del Nuovo Testamento.

Gli affreschi di Michelangelo sono forse il motivo principale che spinge i turisti a visitare la Cappella Sistina. Michelangelo è infatti l’autore di tutti i dipinti sulla volta e sulla parete di fondo. Il ciclo di affreschi sulla volta risale al 1508-1512, e tra essi spicca soprattutto la Creazione di Adamo, che raffigura il momento in cui Dio dà la vita ad Adamo; la decorazione della parete invece è rappresentata dal Giudizio Universale, un enorme dipinto di 13×12 metri risalente al 1536-1541, che rappresenta quanto descritto da Giovanni nella sua Apocalisse.

La volta

La volta della Cappella Sistina ha un’ampiezza di quasi 500 metri quadrati. Affrescata interamente da Michelangelo in 4 anni – dal 1508 al 1512 – al centro ci sono alcune scene del libro della Genesi, tra cui la caduta dell’uomo dopo il diluvio di Noè e la celeberrima Creazione di Adamo.

Sui lati della volta sono rappresentati i Profeti e le Sibille, entrambi i quali avevano previsto l’arrivo del Messia, mentre nelle 16 lunette che incorniciano gli archi delle finestre ci sono raffigurati gli antenati di Gesù e una serie di storie del popolo ebraico.

Gli affreschi della volta sono incentrati sulla Creazione di Dio, che raggiunge il culmine con l’incarnazione di Cristo, perfetto compimento della creazione divina. E’ anche per questo motivo che Michelangelo decise di rappresentare e celebrare la bellezza del corpo umano nudo.

Parete del Giudizio Universale

La parete dietro l’altare è decorata con un enorme affresco di 13,7×12 metri, dipinto da Michelangelo tra il 1536 e il 1541: è il Giudizio Universale, uno dei capolavori assoluti dell’arte occidentale.

Il lavoro venne commissionato a Michelangelo da papa Clemente VII, e confermato da papa Paolo III. Dopo 5 anni dall’inizio dei lavori l’opera venne terminata, quindi fu scoperta in data 31 ottobre 1541, a 39 anni esatti dalla rivelazione degli affreschi della volta.

L’enorme Giudizio Universale è diviso in tre zone: sopra gli angeli con gli strumenti della Passione, poi il Cristo e la Vergine tra i Beati, e infine la fine dei tempi, con gli angeli che suonano le trombe dell’Apocalisse e la caduta dei dannati.

In tutto Michelangelo dipinse oltre 400 figure, di altezza variabile tra il metro e 50 e i 2 metri e 55.

Pareti laterali

Sulle pareti della Cappella Sistina, a sinistra sono raffigurate scene dell’Antico Testamento, con le storie di Mosè, mentre sulla destra scene del Nuovo Testamento, con le storie di Cristo. Nella parete dell’ingresso principale vi sono due affreschi che chiudono il ciclo, in quanto sono rispettivamente la “Disputa per la salma di Mosè” e la “Resurrezione di Cristo”.

Gli autori delle bellissime opere sulle pareti della Cappella sono Perugino, Botticelli e la sua bottega, Biagio d’Antonio, Cosimo Rosselli, Signorelli e Ghirlandaio.

Tra le opere più famose segnaliamo sicuramente la “Consegna delle chiavi della Chiesa da Gesù a Pietro“, opera del Perugino, che rappresenta un tempio ottagonale in stile rinascimentale affiancato da due archi di trionfo, come a raffigurare una continuità tra passato e presente.

Gli arazzi

La parte inferiore dei muri della Cappella Sistina, durante le cerimonie importanti, veniva addobbata da una serie di 10 arazzi disegnati da Raffaello e opera di manifatture fiamminghe. Oggi tali arazzi sono stati rimossi e collocati nella sala VIII della Pinacoteca Vaticana, mentre 7 dei cartoni originari di Raffaello sono custoditi al Victoria and Albert Museum di Londra.

Gli arazzi della Cappella Sistina riproducono le storie degli apostoli Pietro e Paolo, tra cui la Pesca Miracolosa, le Storie di Mosè, il Martirio di Santo Stefano e la Predica di San Paolo agli Ateniesi.

Organo

Un’aggiunta molto recente alla Cappella Sistina è l’organo a canne, inaugurato soltanto nel 2002 con un concerto dell’organista Gianluca Libertucci. L’organo è stato costruito dalla Mathis Orgelbau, possiede due tastiere di 56 tasti e una pedaliera di 30 tasti.

Biglietti per la Cappella Sistina

La Cappella Sistina, essendo parte del circuito dei Musei Vaticani, si può visitare acquistando il biglietto in loco oppure, preferibilmente, online. E’ decisamente meglio pianificare con cura la visita e comprare i biglietti in anticipo, poichè le code possono diventare davvero molto lunghe. Inoltre, data l’altissima affluenza, prenotare in anticipo vi consentirà di scegliere il giorno e l’ora della visita, cosa sicuramente da non dare per scontato prenotando a ridosso dell’ingresso.

Visite guidate

C’è anche la possibilità di essere accompagnati da una guida, prendendo parte ad un tour di gruppo oppure privato secondo le proprie esigenze. In questo caso, è possibile saltare la fila all’entrata sfruttando l’ingresso con priorità.

La Cappella è anche inclusa nella speciale visita guidata di un giorno ideata dai Musei Vaticani, che consente di visitare oltre ad essa anche i Musei, i Giardini Vaticani e le ville di Castel Gandolfo.

E’ infine possibile acquistare un biglietto per una visita guidata al mattino presto, prima che la Cappella Sistina apra. Il costo è maggiore, ma avrete la possibilità di camminare da soli all’interno della Cappella, un’occasione più unica che rara.

Biglietti combinati

La Cappella Sistina fa parte dei principali tour di Roma, e pertanto avrete la possibilità di acquistare biglietti combinati di ogni tipo, che ne prevedono la visita assieme ad altre attrazioni di primo piano della capitale, quali il Colosseo o il Vaticano.

Informazioni utili per la visita

Di seguito una serie di informazioni utili per pianificare la vostra visita alla Cappella Sistina.

Orari

La Cappella Sistina è aperta dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 16.00. Rimane chiusa la domenica ad eccezione dell’ultima del mese in cui l’accesso è gratuito, e anche i giorni del 1 novembre, 8 dicembre e Natale.

Foto

All’interno della Cappella Sistina non è consentito fotografare. Il personale di sicurezza controlla continuamente che i visitatori non scattino foto con o senza flash.

Dress code

Essendo un luogo di culto, è consentito visitare la Cappella Sistina soltanto se vestiti appropriatamente. In particolare, è necessario coprire spalle, ginocchia e scollature. Se state visitando Roma d’estate e volete girare in città con vestiti leggeri, vi consigliamo di portare con voi una sciarpa o un foulard per coprire le spalle.

Quanto tempo serve per visitare la Cappella Sistina?

Potreste voler passare giorni interni all’interno della Cappella Sistina, ma sfortunatamente il tempo a vostra disposizione verrà limitato dal personale di sicurezza, il quale, dopo circa 30 minuti, vi chiederà di passare alle sale successive dei Musei Vaticani. Questo per garantire la possibilità a tutti di godersi la visita in tranquillità, dato che i posti all’interno sono limitati.

Allo stesso tempo, se prendete parte ad un tour guidato, vi sarà data la possibilità di rimanere all’interno della Cappella per circa 15-30 minuti

Il coro della Cappella Sistina

Attivo da 1500 anni, il coro della Cappella Sistina è il coro più vecchio del mondo ancora attivo. Ha un ruolo di primaria importanza durante le celebrazioni del Papa a San Pietro, ma allo stesso tempo si esibisce in tutto il mondo.

E’ formato da 20 cantori adulti e 35 ragazzi; questi ultimi frequentano la scuola gratuita Schola Puerorum, che dura dalla terza elementare alla terza media.

A dispetto del nome, il coro della Cappella Sistina oggi si esibisce presso la basilica di San Pietro; tuttavia si chiama così perchè in passato era posizionato proprio all’interno della Cappella.

Come battezzare vostro figlio nella Cappella Sistina

Durante la festa del Battesimo del Signore, che si tiene la prima domenica dopo l’Epifania, il Papa battezza dei neonati presso la fonte battesimale della Cappella Sistina, che rappresenta l’albero della vita, alla cui base c’è una pietra proveniente dal fiume Giordano, dove Gesù Cristo venne battezzato.

La lista d’attesa, come ci si può immaginare, è molto lunga, e la procedura per battezzare il figlio è piuttosto complessa. Tuttavia non è impossibile, a meno che il bimbo non sia figlio di genitori divorziati o separati, o di coppie non sposate in chiesa.

Soddisfatti questi requisiti iniziali, dovrete parlare col vostro parroco, che dovrà scrivere una lettera di idoneità per battezzare il battesimo al di fuori della sua parrocchia. I genitori dovranno aver fatto il corso di formazione prebattesimale, e il parroco dovrà testimoniare in forma scritta che sono partecipanti attivi alla vita parrocchiale.

Allo stesso tempo, i genitori devono scrivere una lettera al Papa, motivando la richiesta e chiedendo di celebrare il battesimo del figlio. Se la famiglia verrà selezionata, ci sarà una prova di battesimo senza che sia presente il Papa, il quale incontrerà la coppia e il bambino soltanto il giorno del battesimo. Nel caso invece in cui la famiglia venga scartata, il Vaticano motiverà la risposta, molto spesso consistente nelle troppe richieste.

Consigli, curiosità e domande frequenti per la visita

Le code alla Cappella Sistina possono essere davvero lunghe. Per questo motivo vi consigliamo di effettuare la visita a cavallo dell’ora di pranzo, durante i giorni lavorativi. Ricordatevi che ogni ultima domenica del mese l’ingresso è gratuito, e pertanto c’è da aspettarsi ancora più gente del normale. Come regola generale, se potete, evitate la visita nel weekend e durante i festivi.

Si accede alla Cappella Sistina dalla Sala Regia, un salone d’onore del Palazzo Apostolico del Vaticano.

La Cappella Sistina è un’enorme sala rettangolare lunga circa 40,93 metri e larga 13,41 metri, ossia le dimensioni del tempio di Salomone, ossia il primo tempio di Gerusalemme secondo l’Antico Testamento.

Come arrivare alla Cappella Sistina

La Cappella Sistina si trova all’interno del territorio della Città del Vaticano, situata subito alla destra della basilica di San Pietro, in posizione nascosta e quasi invisibile da Piazza San Pietro. Per raggiungerla si possono usare i mezzi pubblici del trasporto urbano di Roma. In particolare è possibile utilizzare gli autobus di linea numero 49, 492 e 913, che fermano in piazza del Risorgimento. Scesi dall’autobus è sufficiente camminare 10 minuti per trovarsi direttamente in piazza San Pietro. Anche il tram numero 19 ferma in piazza del Risorgimento.

Per chi preferisce muoversi in metropolitana, la fermata più vicina è Ottaviano-S.Pietro, che fa parte della linea A; dopo essere scesi è necessario lungo via Ottaviano e via di Porta Angelica, per una distanza totale da coprire a piedi di circa 20 minuti. Anche la fermata Lepanto è piuttosto vicina, e si giunge alla Cappella Sistina percorrendo via Cola di Rienzo.

Informazioni utili

Indirizzo

00120, Vatican City

Contatti

TEL: +39 06 6988 4676

Orari

  • Lunedì: 09:00 - 16:00
  • Martedì: 09:00 - 16:00
  • Mercoledì: 09:00 - 16:00
  • Giovedì: 09:00 - 16:00
  • Venerdì: 09:00 - 16:00
  • Sabato: 09:00 - 16:00
  • Domenica: Chiuso

Trasporti

Fermate Bus

  • Cavalleggeri/S. Pietro (333 mt)

Dove si trova Cappella Sistina

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